Riporta articoli sulla mancanza di trasparenza di un mercato finanziario dove:
Ø i prodotti non sono collocati prioritariamente sulla base delle effettive esigenze del risparmiatore il quale, tra l’altro, non è posto in grado di fare scelte consapevoli
Ø è estremamente difficile un confronto competitivo su costi, rendimenti, livello di rischio
Ø banche e assicurazioni hanno fatto pochissimo per educare i risparmiatori all’investimento, nonostante i cambiamenti epocali intervenuti
Ø non si presentano in forma chiara e sintetica i principali elementi di rischio, costo, rendimento
Ø spesso il rischio non è correlato alle effettive esigenze dei risparmiatori
Ø spesso non si esplicitano le commissioni realmente dovute e tanto meno si confrontano con le medie
Ø avvengono modifiche unilaterali delle condizioni iniziali del contratto (commissioni, profilo di rischio, benchmark)
Ø non si valorizza adeguatamente lo strumento del rating e anzi, è possibile collocare prodotti senza rating o poco trasparenti
Ø è difficile e costoso cambiare intermediario finanziario
Ø si offrono prodotti qualitativamente differenti ai piccoli risparmiatori e ai grandi investitori
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